Petrolio quotazione … Se il vostro scopo è investire nell’oro nero (e guadagnare) dovete monitorarla regolarmente. I motivi per prestare attenzione al prezzo del petrolio sono numerosi.

Ne parliamo qui, offrendo una panoramica dell’asset in una prospettiva di investimento, fornendo qualche consiglio sugli strumenti più adeguati per la negoziazione, mettendo a disposizione un grafico in tempo reale sulle quotazioni del petrolio.


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Petrolio WTI e petrolio Brent: cosa sono

Parlare di petrolio, se si assume il punto di vista dell’investitore, significa innanzitutto operare una distinzione tra WTI e Brent.

Il petrolio WTI è quello estratto in Texas, in Louisiane e in Nord Dakota, quindi negli Stati Uniti.

Il petrolio Brent è quello estratto nel mare del Nord.

In genere il WTI è considerato più pregiato, in quanto più povero di zolfo e pertanto più facilmente lavorabile. Ciononostante, il Brent costa di più. Il motivo non è intuitivo, soprattutto è duplice: il Brent vanta una domanda maggiore dai mercati asiatici, allettati dalle facilità di trasporto. Inoltre, i prezzi sono sostenuti da una produzione in genere più limitata.

A prescindere dalla tipologia, il petrolio – come sicuramente già sapete – è una risorsa fondamentale per le attività economiche e produttive, oltre che per i trasporti. Da esso si ricava il carburante per la maggior parte dei veicoli in circolazione, ma anche per i macchinari utilizzati intensivamente nel settore industriale. Non è un caso che, come vedremo più avanti, il valore del petrolio oggi come ieri sia strettamente legato alle performance delle economie reali.

D’altronde, ciò risulta evidente dalle oscillazioni registrate negli ultimi dodici anni. Nel 2008, a ridosso della crisi economica, il WTI e il Brent hanno raggiunto i 147 dollari al barile. Per tutta questa prima parte del 2020, invece, falcidiata dalla crisi economica scaturata dall’emergenza coronavirus, il prezzo si è mantenuto stabilmente intorno ai 40 dollari.

Queste oscillazioni, lungi dall’ispirare terrore negli investitori, possono essere sfruttate per guadagnare. L’importante è sapere come fare, e dotarsi degli strumenti più adatti. Ne parleremo più avanti, ma per ora vi basti sapere che è possibile guadagnare sia quando il petrolio “sale” sia quando il petrolio “scendete”. Qualche difficoltà in più si avverte quando il prezzo si muove in laterale, ma le opportunità non mancano nemmeno in quel caso. Ovviamente non stiamo parlando del classico gioco da ragazzi, tutt’altro…

Petrolio quotazione: perché è importante tenersi aggiornati

Non basta avere una qualche conoscenza generale delle quotazioni del petrolio, è necessario essere consapevoli del prezzo in tempo reale, e monitorarlo con regolarità. Il motivo è semplice, almeno per chi si intende di investimenti. Possedere informazioni precise e aggiornate sui prezzi è il primo passo per riuscire a farsi un’idea del movimento dell’asset.

Lo scopo è ovviamente intuire i movimenti futuri e agire di conseguenza, in modo da trarre un guadagno. Un obiettivo certamente non semplice da raggiungere, ma a cui tutti gli investitori dovrebbero tendere. Anche perché i fattori in gioco sono molti. Lo abbiamo detto: il legame tra petrolio e attività produttive è assodato. Tuttavia, si segnalano correlazioni anche rispetto ad altri mercati, ad altre asset class, ad altri contesti.

Un ulteriore motivo per tenersi aggiornati consiste nella volatilità dei prezzi. Certo, alcune asset class sono ben più movimentate del petrolio (pensiamo alle azioni e alle criptovalute) ma  l’oro nero lascia a desiderare da questo punto di vista.

Di nuovo, le oscillazioni sono utili agli investitori che intendono speculare (e guadagnare), ma certo impongono un’attenzione in più. Un’attenzione che deve risultare in un monitoraggio dei prezzi regolare, se non addirittura compulsivo. Il rischio che i prezzi cambino radicalmente da un momento all’altro sono tutt’altro che teorici, quando si parla di petrolio.

Il consiglio vale per qualsiasi asset, a prescindere dal mercato e dallo stile di investimento. Ovviamente, se il vostro stile prevede l’apertura e la chiusura di posizioni a stretto giro, per più volte al giorno, il monitoraggio continuo dei prezzi diventa un’attività vitale, assolutamente necessaria. Tuttavia, essa assume i contorni dell’urgenza anche qualora adottiate un approccio più compassato. Come già accennato, il monitoraggio dei prezzi è il primo passo per realizzare una buona analisi dei grafici, un’analisi tecnica degna di questo nome.

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Cosa muove le quotazioni del petrolio

Fin qui abbiamo accennato saltuariamente ai fattori che incidono sui prezzi dell’oro nero. L’argomento petrolio quotazione è però molto complesso, e merita un approfondimento in più, anche e soprattutto da questo punto di vista. Pertanto, ecco un riepilogo dei macro-fattori che impattano sui prezzi di questo importante asset.

Rapporto domanda-offerta. Il petrolio, nonostante tutte le particolarità del caso è e rimane un asset soggetto a scambi commerciali. Dunque, il suo prezzo dipende soprattutto dalla legge della domanda e dell’offerta. Se la prima aumenta a discapito dell’altra, il prezzo sale. Se accade il contrario, il prezzo scende.

Ora, per quale motivo l’offerta e la domanda debbano aumentare o diminuire? Dipende da molti fattori. In genere, la domanda si espande quando la crescita economica galoppa, mentre si contrae quando l’economia è in difficoltà. L’offerta aumenta quando si trovano nuovi giacimenti, quando vengono rimossi ostacoli legali (es. sanzioni ed embargo). Di contro, l’offerta diminuisce in caso di tagli di produzione decisi dall’OPEC e in caso di disordini geopolitici.

Stabilità geopolitica. Essa incide in maniera drammatica “lato offerta”. E’ ovvio, se esplode un conflitto in una zona di estrazione, in quella zona non si estrae più il petrolio, o diminuiscono le quantità. D’altronde, non è affatto raro che esplodano conflitti o emergano disordini proprio nelle regioni dove si produce più petrolio. Pensiamo al Medio Oriente, per esempio.

Cambiamenti tecnologici.  Questi incidono “lato domanda”. Alcune innovazioni tech potrebbero cagionare una diminuzione della domanda del petrolio. Pensiamo alla diffusione delle auto ibride o elettriche. La tecnologia però può incidere anche lato offerta. Ipotizziamo l’introduzione di un metodo di estrazione più rapido ed efficiente: in quel caso aumenterebbe la produzione e quindi l’offerta.

Petrolio quotazione oggi: i grafici

Come promesso, ecco il grafico che mostra la quotazione del petrolio in tempo reale. Clicca sul grafico per ulteriori dettagli, ovvero per visualizzare la quotazione del petrolio Brent in tempo reale e quella del petrolio WTI.

Petrolio quotazione e borsa: un legame da non sottovalutare

Il legame tra petrolio quotazione e borsa è consolidato, come sanno tutti gli investitori esperti. Questo legame può essere sfruttato per acquisire una panoramica generale dei mercati, ma anche per analizzare i prezzi in un’ottica previsionale.

In linea di massima, il prezzo del petrolio influenza le quotazioni dei titoli azionari che fanno capo alle aziende che estraggono e producono. Se il prezzo scende i loro profitti si riducono, e i relativi titoli vanno in sofferenza.

Tuttavia, accade anche il contrario. Se a causa della crisi economica, i titoli azionari delle aziende che utilizzano il petrolio crollano, queste taglieranno le attività industriali e richiederanno meno petrolio. Di conseguenza, il prezzo di quest’ultimo andrà incontro a una diminuzione.

Si può affermare, quindi, che il legame tra borsa e oro nero sia forte, anche perché è forte quello tra oro nero e attività economiche, industriali e produttive.

Questo legame, insieme a quello con gli elementi trattati nei paragrafi precedenti, impone agli investitori un’attenzione maggiore e più continuativa ai prezzi, ma anche su tutto ciò che accade al di fuori delle contrattazione (contesto economico).

Petrolio Quotazione
Petrolio Quotazione

Dove negoziare il petrolio e come

Per investire sul petrolio non potete procedere “alla vecchia maniera”. Non potete acquistare il bene e rivenderlo in modo da generare un surplus. D’altronde, comprare e vendere un barile di petrolio sarebbe… Oltremodo scomodo. Dunque, l’unica strada è fare riferimento ai prodotti derivati, il cui valore segue quello del sottostante, in questo caso il petrolio.

Avete due alternative a disposizione: i CFD e i Future. Questi ultimi fanno parte del mercato regolamentato, ma sono abbastanza macchinosi e scomodi, spesso lenti.

I CFD, che fanno parte del mercato over the counter, sono più rapidi e anche meno costosi. Tra l’altro, consentono di generare profitto anche in caso di trend discendente.

Sono tuttavia sicuri, anche perché gestiti da broker muniti di regolare licenza e continuamente sottoposti a verifiche da parte degli organismi di vigilanza.

Ciò non significa, però, che un broker valga l’altro. Anzi, questi si differenziano per la qualità dei servizi, per la rapidità con cui garantiscono l’esecuzione degli ordini, per i costi, per la semplicità delle interfacce.

Da questo punto di vista, uno dei migliori broker in circolazione è Obrinvest. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Cosa offre Obrinvest

Obrinvestè uno dei broker più conosciuti. La fama è meritata, dal momento che offre servizi all’avanguardia, di una qualità superiore alla media. E’ anche e soprattutto un broker sicuro, con tutte le carte in regola: vanta licenze erogate dai più severi enti di regolamentazione. Ovviamente, risponde ai requisiti della celebre normativa MiFid 2, che si pone a esplicita tutela degli investitori.

Di Obrinvest stupisce la capacità di porsi al servizio dei trader. Ciò si evince dalla politica dei prezzi, che è piuttosto accomodante. Il deposito minimo iniziale, infatti, è di soli 100 euro. Inoltre, non sono previste commissioni. Esse sono sostituiti dagli spread, che sono mediamente e bassi e sempre dichiarati con la massima trasparenza.

E’ possibile inoltre utilizzare una leva di 1:10, che è coerente con le regole stabilite dalle autorità. Valutate attentamente se utilizzarla o meno, però: la leva rimane un’arma a doppio taglio che, benché potenzialmente profittevole, può cagionare la perdita di denaro.

Dunque, se volete investire nel petrolio, Obrinvest potrebbe decisamente fare al caso vostro.

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Petrolio Quotazione : Prezzo in Tempo Reale (Aggiornamento ogni ora )

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I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Assicuratevi di conoscere il funzionamento dei CFD e di potervi permettere di correre questo alto rischio di perdere il vostro denaro.