Azioni Enel: una guida per gli aspiranti investitori

Se state pensando di investire nelle azioni Enel , sappiate che non è una cattiva idea. Enel è una delle più importanti società italiane, da tempo quotata in borsa. Rappresenta, se gestita con perizia, un’occasione di guadagno non da poco.

Ne parliamo in questo articolo, presentando le ragioni per cui sì, vale la pena investire nelle azioni Enel. Forniremo indicazioni precise circa gli approcci attualmente a disposizione dei trader, nonché informazioni utili sui fattori che determinano i movimenti delle quotazioni.

Infine, tratteremo una questione spinosa ma ineludibile: la scelta del broker.

Perché investire sulle azioni Enel

Prima di affrontare nel dettaglio la questione delle azioni Enel, è bene fare una panoramica dei motivi che dovrebbero spingere un trader a investire su questo titolo azionario. D’altronde, il mercato azionario abbonda di titoli, e l’imbarazzo della scelta è più che giustificato.

Sia chiaro, non ci troviamo di fronte al miglior titolo azionario in circolazione. Non stiamo parlando della bacchetta pagina, che consente di investire e guadagnare a colpo sicuro. Quelle di Enel possono essere considerate azioni come tutte le altre. Tuttavia, presentano almeno due pregi che giustificano un interesse da parte degli investitori.

In primo luogo, Enel è una società di importanza strategica per l’Italia. Certo, il mercato è libero, e la stessa Enel gode di una fortissima partecipazione privata, ma conserva ancora una quota di mercato significativa. Da molti, a torto o a ragione, è percepita come l’azienda di Stato per la distribuzione dell’energia. In virtù di ciò, e del forte sostegno istituzionale i cui gode ancora, è raro che vada in forte difficoltà. Certo, delle flessioni sono attese più o meno regolarmente, ma lo spettro del fallimento, a differenza di tante altre imprese, è davvero lontano.

In secondo luogo, le azioni Enel sono “leggibili”. E’ infatti relativamente semplice analizzarne i movimenti e capire perché le quotazioni assumono una direzione piuttosto che un’altra. Il motivo di ciò risiede nella presenza di market mover molto solidi, i quali riguardano il contesto economico. Molto banalmente, le azioni Enel (come tutte quelle collegate ai player del settore energia) sono suscettibili delle performance dell’economia reale. Se per esempio la crisi economica galoppa, le famiglie consumano di meno e le imprese registrano un calo di produzione, allora le quotazioni di Enel potrebbero risentirne.

Senza contare il fatto che, essendo un player fondamentale per il contesto italiano,  è comunque oggetto di analisi e report degli esperti, i quali possono fungere da orientamento per i trader comuni e i piccoli investitori.

Un focus su Enel

Enel nasce come società pubblica nel 1962. Fin dall’inizio, è stata pensata come il principale distributore di energia a livello nazionale, se non addirittura monopolista. Nei primi anni novanta è oggetto di un processo di privatizzazione, che si completa nel 1999. Attualmente, l’87% del capitale è in mano private, mentre il 23% è ancora in mano pubblica, per la precisione del Ministero dell’Economia e delle Finanza. La società ha fatto il suo esordio in borsa nel 1992.

Negli anni duemila, invece, inizia un percorso di internazionalizzazione, che la porta a ricoprire un ruolo non marginale nello sviluppo delle energie alternativa, nonché a entrare nel club delle 100 aziende con il fatturato più elevato.

Nel 2018 Enel ha fatturato 73 miliardi, mentre ha generato un utile netto di 6,3 miliard. Sempre nello stesso anno, contava ben 69mila dipendenti.

I fattori che impattano sul valore delle azioni Enel

Ne abbiamo già fatto cenno: le azioni Enel sono piuttosto leggibile, dove per “leggibilità” si intende l’insieme delle caratteristiche intrinseche che facilitano la comprensione dei movimenti e favoriscono la stima di quelli futuri. Ciò è dovuto a una spiccata chiarezza dei fattori che incidono sulle quotazioni, ovvero dei market mover.

La prima classe di market mover che va presa in considerazione quando si analizza e si stima il valore delle azioni Enel è quella che riguarda il contesto economico. Tutti i parametri che forniscono una panoramica della domanda di consumatori e imprese possono incidere sulle quotazioni. Il meccanismo è semplice: i consumi sono anche e soprattutto consumi di energia, e dunque profitto per l’Enel.

Una seconda classe di market mover, condivida in realtà dalle azioni in generale è quella che riguarda le performance della società emittente nel suo settore di riferimento: fatturato, utile, indebitamento, stato patrimoniale e finanziario… Tutto ciò che fornisce un’immagine dello stato di salute della società muove gli investitori in un senso o nell’altro.

Che le azioni Enel siano leggibili, non significa che siano… Facili da leggere. L’analisi è un’attività complessa sempre e comunque, nella quale va profuso impegno e dedizione. Certo, la marcata chiarezza dei market mover rappresenta un’arma a favore dei trader.

Azioni Enel quotazione in tempo reale

Azioni Enel quotazione in tempo reale… Conoscerle è semplicemente un obbligo, per chi vuole investire con cognizione di causa. D’altronde, gli strumenti per monitorare il prezzo in maniera continuativa non mancano. Qui sotto trovate un grafico sull’Enel molto semplice da leggere.

Come potete notare a uno sguardo superficiale, le azioni Enel si stanno difendendo molto bene, nonostante tutto. Certo, hanno subito l’emergenza sanitaria, il tracollo della produzione e l’incertezza come tutte le imprese, ma a partire da maggio hanno iniziato a recuperare il terreno perso a marzo. A fine luglio, le quotazioni stazionavano a un livello vicino a quello pre-covid.

Non un risultato a poco, se si considera che comunque il valore delle azioni Enel è stato interessato da un trend ascendente per più di un anno, durante il quale ha aumento dell’80% la sua quotazione.

Certo, il futuro è incerto come non mai, ma le azioni Enel hanno dimostrato di riuscire a reagire, e per giunta entro un lasso di tempo estremamente limitato. Tra l’altro, potete anche prendere in considerazione di investire nei trend discendente, se optate per determinati strumenti. Quali strumenti consentono di investire in un mercato… In perdita? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Azioni Enel, due approcci di investimenti

Come si investe nelle azioni Enel? Proprio come qualsiasi altro titolo azionario, i “macro-approcci” sono due.

Trading diretto. Ovvero l’acquisto e la vendita di azioni vere e proprie. Le commissioni sono di norma elevate ma l’investitore, se detiene il titolo per un tempo sufficientemente lungo, può godere dei dividendi. Anche e soprattutto per questo motivo, tale approccio è indicato per gli investimenti di lungo periodo. E’ comunque l’approccio classico, adottato anche dai piccoli risparmiatori (su consiglio della banca).

Trading indiretto. Non si commercia con le azioni vere e proprie, ma con dei prodotti derivati che le utilizzano come sottostanti, seguendone fedelmente il prezzo. Le commissioni sono molto più basse, i movimenti veloci. Tuttavia, non concedono dividendi. I migliori prodotti derivati, in questo caso, sono i CFD, preferiti (insieme ai Future) dai trader appassionati di investimento fortemente speculativo. L’idea di fondo è sfruttare le oscillazioni di prezzo per ottenere numerosi surplus, piuttosto che attendere un unico surplus “sostanzioso” a distanza di mesi o anni.

Tra l’altro, i CFD consentono di fare trading anche con il mercato in trend discendente.

Come scegliere il broker

La scelta del broker è fondamentale. Purtroppo, molti la trascurano. Eppure il broker è il soggetto che, di fatti, costruisce l’ambiente di lavoro del trader. Un ambiente che può essere “sereno”, attrezzato, capace di favorire un’attività di investimento proficua. Un ambiente che però può essere irto di ostacoli, in grado di ostacolare il cammino dell’investitore.

Il primo passo è individuare un broker onesto, missione semplice da portare a termine (è sufficiente verificare la licenza). Il secondo passo è individuare un broker che sia anche di qualità, che offra servizi all’altezza delle aspettative.

Dal momento che il panorama dei broker è saturo, è facile provare un po’ di smarrimento. Noi vi consigliamo di optare direttamente per uno dei broker migliori in assoluto: Plus500.

L’offerta di Plus500

Plus500 è uno dei broker CF più famosi. La fama deriva dalla qualità dei suoi servizi, e dalla capacità di fungere da punto di riferimento per i trader. Ecco i punti salienti della proposta di Plus500.

  • Offerta ampia. Sono migliaia gli asset messi a disposizione da Plus500. I mercati principali sono tutti ben rappresentati, esclusivamente mediante i CFD. Ovviamente, è possibile fare trading (indiretto) con le azioni Enel.
  • Politica dei prezzi accomodante. Plus500 riesce nel difficile intento di coniugare una qualità elevate con dei costi molto accessibili. Le commissioni sono azzerate, sostituite da spread mediamente bassi e sempre limpidamente dichiarati. Va detto, però, che sono variabili in quanto dipendono dalle dinamiche di mercato. Cambiano infatti da asset ad asset.
  • Leva finanziaria. I rapporti di leva proposti da Plus500 sono in linea con quanto stabilito dalle autorità. Va specificato, però, che la leva finanziaria è un’arma a doppio taglio, dunque può causare perdite di denaro. Il suo utilizzo, per quanto potenzialmente redditizio, va valutato con attenzione.
  • Assistenza e servizi informativi al top. Plus500 si pone dalla parte del cliente, e ciò si evince anche dai servizi di assistenza e informativi. Si può affermare che, metaforicamente ma non troppo, il broker accompagni il trader nella strada verso il successo. Il materiale informativo, poi, è ben progettato, e torna utile anche ai trader esperti.

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I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 76,4% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Assicuratevi di conoscere il funzionamento dei CFD e di potervi permettere di correre questo alto rischio di perdere il vostro denaro.