Quotazioni Exxon Mobil in tempo reale

Seguire le quotazioni Exxon Mobil in tempo reale, se avete deciso di investire su questo asset, è estremamente importante. Ovviamente, occorre utilizzare gli strumenti giusti, in grado di fornire le informazioni più dettagliate e funzionali a un’attività di trading razionale e il più possibile scientifica.

In questo articolo forniamo questi strumento, e proponiamo qualche consiglio per utilizzarli al meglio. Parliamo anche delle quotazioni Exxon nello specifico, e dei fattori che le muovono. I market mover di Exxon Mobil, infatti, da un lato si inseriscono nel solco dei classici market mover delle compagnie petrolifere, dall’altro presentano qualche carattere esclusivo. 

L’importanza di seguire i prezzi

Perché è importante seguire i prezzi? Di base, qualsiasi investimento richiede almeno un po’ di attenzione ai prezzi, anche se lo scopo non è la speculazione nel breve termine. D’altronde, passare in rassegna le quotazioni significa verificare la reale composizione del proprio portafoglio, in termini numerici e di ricchezza. Parametri, questi, che possono variare proprio a causa della mutevolezza del mercato.

Il discorso però si fa più interessante, e allo stesso tempo più complesso, se si adotta un approccio speculativo. Stiamo parlando di quella modalità di investimento che punta al surplus nel breve periodo, più che a un guadagno nel lungo periodo. In questo caso, non è necessario semplicemente conoscere le quotazioni, ma anche monitorarli in maniera assidua, frequente. Il ritmo dovrebbe essere come minimo giornaliero, ma potrebbe persino non bastare. La questione abbraccia il complesso e suggestivo argomento dell’analisi tecnica, il cui scopo è comprendere il mercato a fondo, in modo da stabilire i corretti punti di entrata e di uscita dal mercato, nonché per avanzare stime sui movimenti futuri.

Per quanto concerne Exxon Mobil, il suo titolo azionario si muove grossomodo alla stessa velocità e con la medesima profondità di un qualsiasi titolo azionario emesso da una compagnia petrolifera. D’altronde, potete evincerlo voi stesso guardando il grafico riportato in questo articolo. Anzi, il consiglio è di utilizzare quel grafico in primis per farvi un’idea, secondariamente per studiare con maggiore efficacia il mercato, in vista di un eventuale investimento su Exxon Mobil.

Qualche info su Exxon Mobil

Urge, giunti a questo punto, una panoramica su Exxon Mobil . Stiamo parlando di una delle più grandi compagnie petrolifere. Anzi, una delle quattro maggiori compagnie petrolifere al mondo. D’altronde, è frutto di una fusione “colossale”, avvenuta nel 1999, tra Exxon e Mobil. La Exxon era impegnata soprattutto nei composti chimici a base di petrolio; la Mobil era impegnata prevalentemente nella produzione di benzina.

Nonostante alcuni problemi che l’hanno coinvolta a inizio secolo – pensiamo all’attenzione del distretto di Washington circa il presunto trattamento negativo ai danni di dipendenti esteri – Exxon Mobil ha percorso il sentiero della crescita, fino a diventare la compagnia petrolifera con il fatturato più elevato dopo Shell. Nel 2018, infatti, ha sfiorato i 280 miliardi di fatturato e ha prodotto oltre 20 miliardi di utili.

Oggi come ieri, Exxon Mobil attira l’interesse degli investitori. D’altronde, ci sono alcuni motivi che spingono a investire su questa compagnia petrolifera. Oltre alle dimensioni e alla presenza capillare su tutto il pianeta, spicca una certa resilienza, la notevola capacità a superare ostacoli e difficoltà che metterebbero in ginocchio molte altre compagnie. In un certo senso, ciò mette gli investitori al sicuro da svalutazioni importanti, o dagli effetti di queste ultime sugli investimenti. 

Cliccate qui per attivare un CFD demo account con Plus500.

Cosa muove il prezzo di Exxon

E’ utile anche passare in rassegna i market mover di questa compagnia petrolifera, ovvero tutti quei fattori, eventi e dinamiche esterne che incidono sulle quotazioni Exxon Mobil. E’ bene ripeterlo, per certi versi stiamo parlando di una “normale” compagnia petrolifera, dunque i suoi market mover sono sovrapponibili con quelli delle compagnie concorrenti, o che comunque operano nel medesimo mercato. 

Performance nel settore petrolifero. Exxon Mobil, prima che un asset di investimento, è una multinazionale, è un’entità che eroga servizi e che produce. Dunque, in primis vanno analizzate le sue prestazioni in questo ambito. D’altronde, è un’attività che va condotta a prescindere dal titolo azionario, è una costante dell’investimento azionario, sia esso diretto (compravendita di azioni) che indiretto (utilizzo di prodotti derivati come i CFD). 

Performance dell’economia reale. La domanda di beni e servizi concessi da Exxon Mobil, come da qualsiasi altra compagnia petrolifera, dipende dal contesto economico. Se questo è in espansione, sostiene le attività produttive, allora la domanda cresce. Di conseguenza, cresce anche la ricchezza di Exxon Mobil e le quotazioni del suo titolo azionario. Il legame tra compagnie petrolifere e performance dell’economia reale – a livello locale e globale – è acclarato. 

Prezzo del petrolio. Ovviamente, il prezzo del petrolio incide enormemente sulle quotazioni di Exxon Mobil. Un prezzo del petrolio in discesa, riduce i margini delle compagnie petrolifere, che rischiano di subire dei danni economici importanti. D’altronde, abbiamo assistito a dinamiche di questo tipo per tutto il 2020, che si è rivelato pessimo per le compagnie petrolifere proprio in virtù della svalutazione del petrolio e del crollo della domanda.

Decisioni dell’OPEC. Questo market mover è un corollario del precedente. Anche perché le delibere dell’OPEC incidono sul prezzo del petrolio. Spesso, hanno esattamento questo scopo. Ciò capita quando il prezzo del petrolio esprime distorsioni, ovvero quando sta salendo troppo rapidamente o quando è inserito in un trend discendente poco tollerabile. Il problema delle decisioni OPEC è che sono prevedibili solo fino a un certo punto, dal momento che sono comunque frutto di accese contrattazioni.

Come leggere i grafici

Già solo alla prima occhiata, il grafico che trovate in cima all’articolo è in grado di trasmettere importanti informazioni sulle quotazioni Exxon Mobil. Tuttavia, se il vostro scopo è produrre un trading efficace, condotto secondo i criteri della razionalità e della scientificità (per quanto possibile) dovreste compiere un passo ulteriore. Dovreste considerare il grafico come un punto di partenza, piuttosto che come un punto di arrivo.

Ciò significa studiare il mercato a fondo, trovare analogie con quanto accaduto in precedenza, passarlo al setaccio di almeno un paio di indicatori, confrontare le evidenze raccolte con quelle dell’analisi fondamentale. Tra parentesi, per analisi fondamentale si intende lo studio degli eventi che accadono esternamente al mercato, ma che lo influenzano. I market mover che abbiamo elencato nel paragrafo precedente rappresentano, appunto, gli ingredienti base dell’analisi fondamentale.

Certo, studiare il mercato a questi livelli non è semplice. Anche perché è impossibile farlo a mani nude. Sono necessari strumenti ancora più complessi, ma anche informazioni più dettagliate. Alcuni di questi potete trovarli su Plus500, che non è solo un broker ma anche una vera piattaforma informativa-analitica. In questa pagina trovate un assaggio. 

Una breve analisi dei prezzi

Cosa si può dire delle quotazioni Exxon Mobil? In primis, che possono essere considerate molto leggibili, in quanto seguono abbastanza fedelmente quello che è, a tutti gli effetti, un market mover fondamentale: le performance del sistema economico. I momenti di crescita delle quotazioni corrispondono ai momenti di crescita dell’economia, certo con uno scarto temporale più o meno ampio. Analogamente accade quando l’economia reale si contrae. Non è un caso che i trend discendenti più repentini delle quotazioni Exxon, almeno negli ultimi dieci anni, si siano ravvisati in occasione della seconda ondata della crisi del 2008 e nei primi mesi del 2020.

E’ bene aprire una piccola finestra sul 2020. Il grafico può spaventare. E’ palese, infatti, il crollo che Exxon Mobil ha subito a marzo 2020, quando la crisi sanitaria si è rivelata con tutta la sua forza e sono iniziati a fioccare i lockdown. Tuttavia, l’evento va contestualizzato. Buona parte degli asset ha subito la stessa sorta. Alcuni si sono ripresi in fretta, in quanto operanti in un mercato tutto sommato al riparo dalle difficoltà pandemiche, mentre altre, come le compagnie petrolifere appunto, hanno dovuto gestire una situazione comunque non rosea. Exxon Mobil è tra queste, il grafico mostra candidamente i suoi sforzi per ritornare ai livelli pre-crisi. 

Cliccate qui per attivare un CFD demo account con Plus500.

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Assicuratevi di conoscere il funzionamento dei CFD e di potervi permettere di correre questo alto rischio di perdere il vostro denaro.

Leave a Reply