Gli ultimi dati del trasporto aereo fanno ben sperare per il prezzo del petrolio

24.06.2021. Le prospettive del prezzo del petrolio dipendono da numerosi fattori. I quali, come è logico, sono riconducibili ai movimenti della domanda e dell’offerta. 

Per quanto concerne la domanda, un sostegno potrebbe giungere dal trasporto aereo. A tenere banco, gli ultimi dati elaborati dalle compagnie aeree. 

I dati più recenti del trasporto euro

Più trasporto aereo significa più domanda di carburante e, di conseguenza, più domanda di petrolio. Ciò, a sua volta, cagiona – di solito – un aumento del prezzo del petrolio. Ora, le compagnie aeree sono tra le società che più hanno sofferto la pandemia, in quanto le misure di contenimento per definizione limitano la mobilità degli individui, quando a incidere non è semplicemente la paura di contrarre il virus, e di farlo in terra straniera. 

Ebbene, secondo i dati più recenti il traffico aereo, soprattutto di tipo commerciale, sta aumentando in tutto il mondo. Il servizio internazionale di monitoraggio dei voli FlightTradar24 ha infatti rilevato che nella giornata del 18 giugno 20221 si sono verificati 92.095 voli commerciali. Si tratta del numero più alto da metà marzo 2020. 

Secondo Bloomberg, il traffico aereo interno USA si è già portato a un livello pari all’80% del periodo pre-pandemia. In ogni caso, il recupero pieno a livello internazionale si verificherà solo all’inizio del 2023.

Le prospettive per il futuro

Alla luce di ciò, quali sono le prospettive per il futuro? Tutto ovviamente dipende dalle vicende sanitarie. Se il virus sarà arginato, e le vaccinazioni saranno sufficiente ad annullare l’effetto delle varianti, gli stati non saranno costretti a limitare la mobilità delle persone, e la domanda di carburante potrà salire ancora.

Purtroppo, già negli ultimi giorni si sta assistendo a un parziale stop, almeno a livello europeo. Molti paesi stanno imponendo la quarantena a chi arriva dal Regno Unito, un deterrente non da poco in vista delle vacanze estive. 

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